Sport e disabilità. Un connubio non sempre facile tra aspettative e luoghi comuni.

La subacquea e lo snorkeling sono tra le poche discipline sportive, se non le uniche, che consentono a persone con diverse disabilità di poter frequentare un ambiente altamente socializzante e stimolante, senza che si debba creare un ambiente per loro esclusivo e quindi ghettizzante.

I danni delle attività gratuite

Di Riccardo la Porta e Stefania Manconi. Voglio subito premettere che questo articolo non è a discapito delle organizzazioni di volontariato, tantomeno a discredito delle migliaia di persone che a titolo gratuito offrono il loro tempo e il loro operato nei più disparati ambiti. Spesso l’approccio a persone con disabilità o svantaggio in generale, è …

L’inclusione nello sport

Inclusione. Bisognerebbe richiedere un patentino solo per poterla usare, questa parola. Ormai tutto è inclusivo, tutto è terapeutico. Ma poi la maggior parte delle attività “inclusive” sono assenti di persone con disabilità. Anche lo sport, spesso, è racchiuso in quella cerchia dove “il disabile” è una icona, un’insegna ad impreziosire un club e non un …

Una mia intervista per Mondo Sommerso

Pubblicata sul numero di gennaio della rivista Mondo Sommerso. a cura di Vittorio Bianchini Da quando pratichi la subacquea e da quando ti occupi di disabilità? Ho fatto il mio primo corso sub a 13 anni nel ’86 ma solo nel 1° decennio del 2000 ho iniziato ad    interessarmi allo sport in genere accessibile per …